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Digne les Bains - città gemellata con Borgomanero

La Città di Borgomanero è gemellata con Digne les Bains e con Bad Mergentheim

(clicca sugli stemmi per visualizzare informazioni sulle due cittadine)

Città di Bad Mergentheim

28-31 marzo 2008: 950° di fondazione di bad mergentheim

Dal 28 al 31 marzo una delegazione di Borgomanero è stata invitata a presenziare ai festeggiamenti per il 950° anniversario di fondazione di Bad Mergentheim. La delegazione borgomanerese era capeggiata dall'assessore ai Gemellaggi Ignazio Stefano Zanetta ed era inoltre composta dal consigliere Andrea Mora, dagli impiegati dell'Ufficio Istruzione Lorella Zoia e Antonio Mancuso e dai dipendenti Floriano Barcellini e Ilaria Poverello.

Tra gli eventi in calendario nell'ambito dei festeggiamenti, un posto particolare  era rappresentato dalla mostra interculturale itinerante "Alla fine dell'arcobaleno", ideata dall'artista Bernd Schepermann. La mostra, inaugurata il 30 marzo, farà poi tappa a Borgomanero, Digne les Bains e Fuefuki.

Riportiamo qui di seguito il saluto che l'assessore ai Gemellaggi Ignazio Stefano Zanetta ha rivolto alle autorità presenti in occasione del vernissage della mostra.

«Buongiorno a tutti i presenti. La nostra delegazione è qui oggi per l’inaugurazione della mostra legata al progetto interculturale intitolato “Alla Fine dell’Arcobaleno”. Questo progetto, nato da un idea dell’artista e amico Bernd Schepermann, ha visto coinvolte le nostre scuole elementari, che hanno partecipato con molto entusiasmo: questo grazie anche alla buona volontà delle insegnanti e soprattutto dei bambini, che hanno così potuto conoscere la realtà del gemellaggio.

È proprio grazie a questi piccoli contatti iniziali che si può creare la curiosità nei bambini per la conoscenza delle culture che ci sono vicine; essi infatti rappresentano il nostro futuro e stimolandoli già adesso con questi progetti, a loro dedicati, ci auspichiamo che siano invogliati a sviluppare i contatti con altre culture. È proprio la natura itinerante della mostra che dà i maggiori stimoli ai nostri cittadini nella conoscenza reciproca, perché crea la possibilità di incontrare culture diverse, attraverso il disegno che è infatti un linguaggio universale, che va oltre schemi prestabiliti, dando la possibilità di esprimere se stessi. In questo caso, grazie ai nostri bambini, la nostra cultura e ciò che siamo verrà conosciuto qui in Germania, in Francia e addirittura in Giappone e viceversa: noi avremo la possibilità di entrare in contatto oltre che con la cultura francese e tedesca, che già conosciamo, anche con quella giapponese. In questo modo gli orizzonti vengono ampliati. Verrà così creato un collegamento virtuale tra le nostre culture, apparentemente distanti, ma in realtà unite in un unico progetto che si esprime attraverso i bambini che sono il nostro futuro, che non avendo altri strumenti per comunicare tra loro hanno utilizzano il linguaggio universale del disegno.

È significativo, inoltre che questo progetto sia stato realizzato, nell’Anno Europeo del Dialogo tra le Culture, celebrazione proposta da Ján Figel', commissario europeo incaricato di istruzione, formazione, cultura e multilinguismo che ha dichiarato: "negli ultimi anni l’Europa ha registrato importanti cambiamenti dovuti agli effetti combinati dei successivi allargamenti dell’Unione, di una maggiore mobilità determinata dal mercato unico e dell’intensificarsi degli scambi umani e commerciali con il resto del mondo. Ciò ha determinato interazioni tra gli europei e le diverse culture, lingue, etnie e religioni sul continente e altrove. Il dialogo tra le culture è quindi uno strumento indispensabile nella prospettiva di un ravvicinamento dei popoli europei, ravvicinamento che interessa sia i popoli tra loro sia le culture in cui questi si riconoscono". La Commissione propone quindi che il 2008 sia dichiarato "Anno del dialogo tra le culture" un Anno europeo che costituirà, grazie al suo effetto moltiplicatore, uno strumento unico di sensibilizzazione dei cittadini, e in particolare dei giovani, su questa tematica.

A noi Amministratori, a noi Cittadini il compito di lavorare insieme per costruire una coscienza comune europea, a noi il dovere di impegnarci con forza verso gli obiettivi previsti dall’anno europeo per:
- promuovere il dialogo tra le culture quale strumento atto ad aiutare i cittadini europei e tutti coloro che vivono nell’Unione Europea ad acquisire le conoscenze e le capacità che consentiranno loro di padroneggiare un contesto più aperto e più complesso;
- sensibilizzare i cittadini europei e tutti coloro che vivono nell’Unione Europea sull’importanza di sviluppare una cittadinanza europea attiva e aperta sul resto del mondo, rispettosa della diversità culturale e basata su valori comuni».

 

immagini
L'inaugurazione dei festeggiamenti ufficiali per il 950° anniversario di fondazione di Bad Mergentheim Discorso dell'ass. Zanetta all'inaugurazione dei festeggiamenti ufficiali per il 950° anniversario di fondazione di Bad Mergentheim La copertina del catalogo della mostra
L'ass. Zanetta inaugura la mostra "Alla fine dell'arcobaleno" La mostra "Alla fine dell'arcobaleno" La mostra "Alla fine dell'arcobaleno"

 

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ultimo aggiornamento il 11/08/2008

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