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elezioni politiche
PER IL RINNOVO DELLA CAMERA E DEL SENATO DEL 13 E 14
APRILE 2008
Come si vota - "Un
solo segno su un solo simbolo"

Un
solo segno su un solo simbolo: è l'indicazione per le
elezioni politiche che sarà riportata su migliaia di manifesti
elettorali affissi all'interno di tutti i seggi d’Italia. Uno slogan
facile da ricordare che riassume il modo in cui gli elettori sono
chiamati a votare in base alla legge vigente per la Camera e per il
Senato.
Un solo segno su un solo simbolo significa che
l'elettore esprime il proprio voto tracciando un solo segno (una X o
un semplice tratto) sul solo contrassegno della lista prescelta.
Sulla scheda non vanno indicate preferenze e
non va scritto alcun nominativo e alcun altro segno.
E' importante sottolineare che, anche nel caso
di liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto sul solo
contrassegno della lista che si vuole votare e non sull'intera
coalizione.
Eventuali "sconfinamenti" su contrassegni
limitrofi non sono un problema. La legge prevede infatti che, se il
segno dovesse invadere altri simboli, il voto "si intende riferito
al contrassegno su cui insiste la parte prevalente del segno
stesso". Il voto, dunque, è valido. In questo modo la volontà
dell'elettore non è messa a rischio da eventuali errori materiali.
Le Schede elettorali
(clicca sulle immagini per vedere le schede
ingrandite)
Si vota con la scheda rosa per l'elezione dei
deputati alla Camera; con la scheda gialla invece si esprime il voto
per eleggere i candidati al Senato.

ATTENZIONE ALL'ANNULLAMENTO DEL VOTO
Riportiamo degli esempi sul fac-simile delle
schede che indicano come votare correttamente e degli esempi di voti
che saranno considerati nulli. Per visualizzarli, cliccare sulle
indicazioni riportate qui sotto:
CAMERA: voto valido
CAMERA: voto nullo
SENATO: voto valido
SENATO: voto nullo
Ulteriori esempi di voti validi e nulli
possono essere visualizzati in
questo file pdf predisposto dal Sito del Ministero
dell'interno.
Riferimenti alla
legge elettorale in vigore
Con i nuovi sistemi di votazione, l'elettore
ha a disposizione una sola scheda elettorale per la Camera, ed una
scheda per il Senato. In entrambe sono raffigurati i simboli delle
liste in competizione, rispettivamente, nella circoscrizione o nella
regione. Sulle schede i contrassegni delle liste collegate
appartenenti alla stessa coalizione sono riprodotti di seguito, in
linea orizzontale, uno accanto all'altro, su un'unica riga.
L'elettore esprime il voto tracciando un segno
sul simbolo della lista prescelta.
Non è possibile manifestare "voto
di preferenza" per candidati pena la
NULLITÀ della scheda; la lista è, infatti, "bloccata": i
nomi sono cioè presentati in un ordine stabilito.
Il voto espresso per la lista produce effetti
anche in favore della coalizione di cui la lista fa parte.
La scheda deve essere restituita debitamente
piegata; questa operazione deve essere eseguita dall'elettore prima
di uscire dalla cabina (art. 49, secondo comma, del T.U. n. 570).
Con la scheda deve essere restituita anche la matita copiativa (art.
49, quarto comma, del T.U. n. 570).
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